Massimo Bernaschi si è laureato nel 1987 in Fisica con Giorgio Parisi. Ha lavorato per 10 anni all’European Center for Scientific and Engineering Computing dell’IBM ricevendo due Outstanding Technical Achievement Awards. Dal 1998 è Dirigente Tecnologo presso l’IAC del C.N.R. Insegna Blockchain, Cryptocurrencies e Digital Forensics presso la LUISS di Roma. Fa parte del Comitato Tecnico degli Esperti del Ministero dell’Economia e Finanza per lo sviluppo del Sistema per l’Analisi dei Portafogli di Emissione di titoli del debito pubblico. Ha fatto parte della task force del Ministero dell’Innovazione per la gestione dei dati durante l’emergenza COVID-19. È delegato presso l’Agenzia Europea della Difesa per il CapTech “Communication, Information System and Networks”. Ha sviluppato pacchetti software come REMUS, OpenCapwap, SockMi, BitCracker, CImmSim. Per i suoi contributi allo sviluppo della programmazione di GPU ha ricevuto il titolo di CUDA Fellow dalla Nvidia. Dal 2022 è Vice Presidente del GARR, il Consorzio che gestisce la Rete della Ricerca.
Simona Buompadre intraprende lo studio della danza classica con Teresasilvia Buompadre nel 1993 e l’anno successivo quello della danza classica spagnola. Nel 2004 supera l’esame del VII corso accademico della D.A.I. in danza classica e di carattere.
Nel 2006 consegue la laurea di primo livello in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso Università degli studi Roma Tre, con una tesi sul flamenco. Seguita gli studi universitari presso l’Accademia Nazionale di Danza dove nel 2010 consegue il Diploma di primo livello in Discipline Coreutiche, indirizzo Danza Classica discutendo una tesi sulla danza barocca spagnola. Nel mese di dicembre 2011 completa il corso di Alta Formazione nell’ambito della Danza Educativa, tenuto da Franca Zagatti con il patrocinio del Dams di Bologna, ottenendo il titolo di Danzeducatore®.
Gloria Giordano – Danzatrice, coreografa e studiosa di danza storica, specializzata nello stile italiano e francese dal XV al XVIII secolo. Professore di Teoria della Danza e Danze storiche presso l’Accademia Nazionale di Danza, dove si è diplomata in Danza Classica nel 1982. Dottore di ricerca presso l’Université “François Rabelais” de Tours (Francia) nel 2022, con una tesi sulla danza a Roma tra Sei e Settecento (dir. Anne-Madeleine Goulet, co-direzione Alessandro Pontremoli) in corso di pubblicazione per Classiques Garnier (Paris). Ha danzato in compagnie italiane e straniere attive nel settore ed è autrice, interprete e coreografa di spettacoli di danza storica in collaborazione con affermati solisti ed ensemble strumentali specializzati nel repertorio rinascimentale e barocco.
Ha composto coreografie per opere del repertorio barocco e classico per festival internazionali, tra cui Innsbrucker Festwochen der Alten Musik (L’Orontea, A. Cesti) e l’International Music Festival de Macao (Acis and Galatea, G.F. Händel) e per i progetti “Opera Bhutan” (Acis and Galatea, G.F. Händel) e “JapanOrfeo” (Orfeo, C. Monteverdi), regia Stefano Vizioli, direzione Aaron Carpenè. Ha curato la pubblicazione in facsimile del ms. dei Balletti di Gaetano Grossatesta (Venezia, 1726; L.I.M., 2005) e, con Alessandro Pontremoli, il volume di Barbara Sparti, Dance, Dancers and Dance-Masters in Renaissance and Baroque Italy (Piretti, 2015). Ha partecipato ai progetti di ricerca internazionali: Les « chaînons manquants » (2016-2018, CND – CMBV, dir. Natalie van Parys) e, come unico referente per la danza, al programma PerformArt (2016-2022, ERC grant agreement n. 681415, dir. A-M Goulet). È fra i membri dell’Unità di Ricerca Istituzionale IterKhore (Responsabile scientifico Caterina Pagnini, Università degli Studi di Firenze). Dal 1989 è periodicamente invitata a tenere conferenze, laboratori teorico-pratici e masterclass presso Università, Conservatori di Musica in Italia e all’estero. Dal 2012 è responsabile della collana “Biblioteca di Danza” per Massimiliano Piretti Editore.
Silvia Mozzachiodi – Diplomata all’Accademia Nazionale di Danza, ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in DAMS – Teatro, Musica, Danza presso l’Università degli Studi Roma Tre e un Master di primo livello in Critica Giornalistica all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Dopo l’esperienza all’Ufficio Stampa del Teatro dell’Opera di Roma, ha ottenuto una borsa di studio dall’Università degli Studi Roma Tre per il progetto “Biblioteca Digitale Licei Musicali e Coreutici” curando un’ampia parte dei contenuti per le sezioni “Coreografi”, “Interpreti” e “Performance”. Selezionata per il bando della Biennale College ASAC – Scrivere in residenza, ha pubblicato il saggio “Ascoltare la danza, vedere la musica. Danza e musica al 12. Festival Internazionale di Danza Contemporanea di Venezia”, edito dalla Biennale di Venezia. Ha collaborato con Il Teatro della Memoria sia come web editor del blog sia come redattrice per il portale “Roma in ballo”. Ha fondato Dance Overview, blog culturale che esplora la danza in un’ottica interdisciplinare e interculturale. Negli anni si è perfezionata nell’insegnamento della tecnica accademica frequentando seminari e corsi di aggiornamento presso l’Accademia Teatro alla Scala di Milano, la Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro Greco.
Giovanna Natalini si è formata nel mondo della musica classica, studiando composizione e musica elettronica presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, suonando il pianoforte e cantando in ensemble vocali. Interessata ad ampliare la sua ricerca artistica, ha intrecciato le potenzialità della musica elettronica e dell’improvvisazione, sviluppando un suo percorso musicale con installazioni sonore site-specific con il progetto Scale Dorsali e poi indagando l’improvvisazione “a più voci” con la pittura e con la danza. Per circa venti anni ha lavorato come pianista per le Danze Sacre di Gurdjieff con M. Martinu e J. Wilkinson in seminari e dimostrazioni pubbliche, in Italia, Slovenia, e Germania. Come compositore di teatro ha collaborato con O Thiasos TeatroNatura e il Teatro della Memoria. Le sue composizioni acustiche ed elettroniche sono state eseguite in importanti festival e stagioni musicali in Italia e all’estero. Dal 2003 lavora a RAI RADIO3 come esperta di musica e curatrice di programmi musicali radiofonici.
Roberto Natalini è un matematico e un divulgatore, e dal 2014 è il direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ha ottenuto il dottorato nel 1986 presso l’Università di Bordeaux. Dal 1988 lavora presso il Cnr e ha insegnato in varie Università tra cui L’Aquila, Roma Tre e Roma Sapienza. Le sue principali ricerche riguardano le equazioni alle derivate parziali e le loro applicazioni, dalla biologia alla conservazione dei monumenti. Dal 2008 è coordinatore del sito di divulgazione della matematica MaddMaths!. Dal 2016 dirige la storica rivista Archimede. Insieme ad Andrea Plazzi coordina il progetto di comunicazione scientifica Comics&Science.
José Sasportes, scrittore e storico della danza, è fondatore e direttore della rivista di saggi La Danza Italiana. Già Ministro della Cultura del Portogallo, ha ricoperto le cariche di Presidente della Commissione Nazionale Portoghese per l’UNESCO, di direttore del dipartimento ACARTE (arti dello spettacolo contemporaneo) alla Fondazione Calouste Gulbenkian di Lisbona, di direttore della Scuola di Danza del Conservatorio di Lisbona, e della Scuola per la Formazione di Professori di Educazione Artistica di Lisbona. Nel 2005, è stato Presidente della I Conferenza Mondiale di Educazione Artistica promossa dall’UNESCO. Ha svolto funzioni di consigliere culturale e di stampa nelle Ambasciate del Portogallo a Roma, New York, Washington e Stoccolma. Dottore Honoris Causa , Universidade Nova de Lisboa. Commendatore dell’Ordre des Arts et des Lettres – France.
In Italia ha pubblicato, fra altri, i seguenti saggi:La scoperta del corpo. Percorsi della danza nel Novecento, Pensare la danza – La riflessione estetica da Mallarmé a Cocteau, Il Mulino, Balli teatrali a Venezia (con Elena Ruffin e Giovanna Trentin), Gran Teatro la Fenice (con Giandomenico Romanelli, Giuseppe Pugliese e Patrizia Veroli) e due romanzi: Giorni contati e La vendetta di Marcolina ovvero L’ultimo duello di Casanova. In Portogallo ha pubblicato la prima Storia della danza in Portogallo e altri saggi sulla danza, oltre a opere teatrali e tre romanzi. Ha curato la prima Storia della danza italiana.
Dirige due collane di studi sulla storia della danza, in Italia Danza da leggere, in Portogallo Biblioteca de Dança, il cui primo volume è uscito a Agosto.
Vittoria Zagari, dopo aver conseguito la laurea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università di Roma “La Sapienza”, allieva diretta di Giovanni Gentile, si è specializzata successivamente con una tesi in Psicopedagogia con Francesco De Bartolomeis presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Torino. Dal 1963 al 1987 ha ricoperto la cattedra di Storia e Filosofia presso il Liceo Classico “Padre Alberto Guglielmotti” di Civitavecchia contribuendo alla formazione di varie generazioni di studenti.
Rita Zambon, veneziana, laureata in Lettere Classiche, è ballerina e storica della danza. Ha partecipato a convegni di livello internazionale e ha al suo attivo numerose pubblicazioni, fra le quali il saggio riguardante il Settecento ed il primo Ottocento all’interno della Storia della danza italiana. Dalle origini ai giorni nostri a cura di José Sasportes (EDT, 2011, rist. 2024) e in collaborazione con Ilaria Sainato il volume La musica dei corpi. La danza dal medioevo a oggi per la collana “Scoprire la musica” diretta da Marco Mangani e Francesco Rocco Rossi (LIM, 2025). Ha redatto voci per il Dizionario Biografico degli Italiani e per il Dictionnaire de la Danse della Larousse. Ha collaborato col Teatro la Fenice di Venezia per le iniziative rivolte al mondo della scuola.